Descrizione
Inaugurato il nuovo auditorium “Alberto Luconi”, un nuovo spazio culturale nel nostro Palazzo Doria Pamphilj.
Un luogo di cultura restituito alla città, pensato per ospitare eventi musicali e culturali, dedicato a uno dei figli più illustri di Valmontone.
«Un traguardo come questo non si raggiunge da soli e non si raggiunge in un giorno» dichiara il Sindaco Veronica Bernabei. «Un’opera collettiva che dobbiamo alla competenza di chi ha lavorato ogni giorno su questo progetto, alla fiducia della comunità e al coraggio di chi, prima di noi, ha creduto che Valmontone meritasse un luogo simile. Oggi raccogliamo insieme i frutti di questo lungo ed impegnativo percorso di cui sono profondamente orgogliosa.»
«Da oggi Valmontone gioca in un altro campionato» aggiunge l’Assessore alla Cultura Matteo Leone. «Un auditorium così bello e funzionale merita una programmazione all’altezza, e ci stiamo già lavorando. Non vedo l’ora che i cittadini possano viverlo.»
Un risultato reso possibile grazie alla competenza e alla dedizione dell’arch. Pinci, della SM Edilizia, della Soprintendenza e degli ingegneri comunali Petrassi e Brini.
La cerimonia inaugurale ha visto susseguirsi gli interventi istituzionali del nostro Sindaco, del Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri e della consigliera regionale Eleonora Mattia; ma è stata anche impreziosita dal commento storico del dott. Stanislao Fioramonti, dalla musica di Pietro Roffi, primo a dare voce a questo auditorium e dal commento tecnico dell’Architetto Roberto Pinci. Momento di grande emozione l’intervento di Lucio Luconi, nipote di Alberto, che ha donato alla città un ricordo prezioso del suo illustre zio.
Hanno arricchito la cerimonia la benedizione di don Antonio Galati e l’intonazione dell’Inno Nazionale da parte di Michela Tintisona.
Un ringraziamento sentito va alle Forze dell’Ordine — Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza — e al Comandante della Polizia Locale con tutti gli agenti, impeccabili nella loro alta uniforme e preziosi nella gestione della giornata. Grazie alla Croce Rossa e alla Protezione Civile, sempre presenti quando la comunità ha bisogno. Un pensiero speciale va infine alla Vivenda, che con cura ha fatto in modo che la festa si concludesse nel migliore dei modi.
Valmontone ha ora un nuovo spazio per la crescita culturale ed artistica del territorio.