Descrizione
C’è una frase di Cesare Pavese che torna spesso alla mente quando si parla delle tradizioni:
«Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti»
Ieri sera Piazza Umberto Pilozzi ha accolto la prima della Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo. Una piazza gremita, raccolta attorno a uno dei momenti più antichi e sentiti della vita di Valmontone.
Dietro questa serata c’è il lavoro paziente del Comitato Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo e dei tanti figuranti valmontonesi che, con mesi di preparazione, continuano a portare in scena questo patrimonio collettivo che attraversa il tempo e che accompagna la storia di tanti e tante Valmontonesi.
La partecipazione di ieri sera racconta molto della forza con cui Valmontone sa ritrovarsi attorno ai momenti che ne segnano il cammino. E, a giudicare dalla piazza di ieri, neppure questo freddo ostinato che sembra non voler lasciare posto alla primavera riesce a tenere i valmontonesi lontani da casa.